Situato nel cuore delle Langhe, Mulino Sobrino rappresenta una preziosa eredità storica e culturale, custode dell’arte e del sapere molitorio. Alfiere del buono, ha resistito nel corso del tempo, valorizzando la tecnica che è propria di un tanto antico quanto contemporaneo mestiere.

Ed è proprio la resistenza contadina, quella che ha distinto le colline delle Langhe, a rendere Mulino Sobrino sineddoche, nonché simbolo, delle filiere buone e del saper fare molitorio.
Resistente perché concentrato nel dare valore a ogni singolo grano, capace quindi di interpretare le molteplici espressioni di Madre Natura, dando a ognuna la perfetta traduzione in farina.
Mulino Sobrino preserva così una filiera di cui il mugnaio è solo uno degli attori di un circolo virtuoso, in cui nessuno preclude l’altro ma ognuno dà valore al prodotto che sarà prima macinato e poi trasformato.

La nostra famiglia - Molino Sobrino

Qui in Piemonte, tra i granai d’Italia, Mulino Sobrino ha scelto di continuare, oltre tempo, a macinare a pietra, senza cedere a compromessi, dando nuova luce a quella che può essere considerata una delle più antiche tecniche di trasformazione. Furono infatti, per prime, le civiltà mesopotamiche, a pressare il grano tra due pietre: quelle due stesse pietre che, nel Piemonte più rurale, hanno distinto e sagomato la quotidianità nelle campagne.

Stefano nei campi

Cultura è così una delle parole che identifica la storia non solo di un’azienda e di un mulino ma soprattutto di una famiglia. La sua etimologia ci riporta ancora una volta alla Terra: coltivare conoscenze, talenti ed esperienze, rielaborandole per dare valore alla Storia, al territorio e alle sue espressioni.