Esiste, ed è possibile, un’agricoltura buona, giusta ed etica. Sceglierla è stato l’obiettivo primario della famiglia Sobrino: mugnai da sempre e per questo naturalmente legati alla Terra.
Non è semplice raccontare cosa significa fare agricoltura a chi non ha subito il fascino dei campi dorati, che altro non sono se non le variazioni prima del verde, poi dell’oro e infine della Terra. Ma solo attraverso il racconto possiamo tessere il filo che lega il passato al presente, intrecciando il ricordo del profumo della terra bagnata dopo la pioggia e il suono rassicurante del vento tra le spighe, alle tecniche innovative che rispettano l’ambiente e migliorano la qualità dei nostri cereali.
Diamo voce, così, alla nostra storia, che continua a crescere a ogni semina e a ogni nuova generazione che abbraccia con orgoglio il mestiere agricolo.

Coltivare e macinare sono due verbi che, da sempre, si intrecciano in questo territorio. Terra e macine, così come grano e farina sono infatti espressione di un’alleanza che coinvolge l’agricoltore e il mugnaio. Al secondo, come nel caso dei Sobrino, il compito di dare valore al lavoro del primo.
