Il buono di Mulino Sobrino è espressione di ogni singolo chicco che viene seminato, raccolto e macinato in Piemonte.
Il codice agricolo è il medesimo e, come per il vino l’assemblaggio ne è un valore, allo stesso modo, anche quando si parla di arte molitoria, a fare la differenza è il miscuglio. Questa è una delle filosofie che meglio identifica il saper fare della famiglia Sobrino, mugnai da generazioni e per competenza.
È bene fare un passo indietro per spiegare meglio.
Non è infatti la varietà in purezza a sancire né la qualità né il valore di una farina. È la competenza del mugnaio, abile nel selezionare e miscelare più varietà di grani, a garantire la migliore farina: quella con le proprietà che desiderava e immaginava. Combinare quindi le caratteristiche individuali per ottenere il giusto equilibrio che, spesso, si traduce anche in una poliedricità organolettica. Naturalmente senza compromessi, né chimica, né miglioratori.
La nostra selezione di grani è guidata dalla volontà di offrire prodotti genuini e di alta qualità, rispettando i ritmi della natura e il lavoro della Terra. Ogni chicco ha una storia e un’identità unica, come le farine che ne ricaviamo, dalle caratteristiche inconfondibili, capaci di esprimersi in ogni pane, piatto o ricetta. La nostra dedizione verso grani antichi e varietà locali ci permette di preservare e promuovere sapori autentici e metodi di coltivazione sostenibili.

Per questo il cuore del Mulino batte al ritmo dei suoi grani. La nostra ricerca continua delle migliori varietà locali, vecchie e antiche, riflette un impegno profondo nel preservare la tradizione culinaria e l’ecosistema agricolo. Ogni grano è selezionato con cura per le sue qualità sensoriali e per il suo adattamento alle condizioni pedoclimatiche della nostra terra.

